Visualizzazione post con etichetta Informatica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Informatica. Mostra tutti i post

giovedì 21 gennaio 2010

HowTo: Illuminare la tastiera



Altre nerdate simili nel canale YouTube di kipkay...

mercoledì 16 dicembre 2009

HowTo: Guardare i canali Rai e Mediaset in streaming

Dopo molto tempo passato a cercare con scarsi risultati siti o programmi che permettessero di vedere in streaming i canali Mediaset, ho finalmente trovato StreamRAI, un'applicazione gratuita con cui è possibile guardare con VLC media player Rete 4, Canale 5, Italia 1 e tutti i canali RAI.


Come si usa

Prima di tutto, è necessario installare VLC e l'ultima versione di Microsoft .NET Framework.

Al primo avvio del programma (che non necessita di essere installato) verrà chiesto di impostare le preferenze. Per fare ciò cliccare su File, quindi Preferenze ed impostare il percorso di VLC (che normalmente è C:\Program Files\VideoLAN\VLC\vlc.exe) ed eventualmente la cartella in cui memorizzare le registrazioni.
Dopo aver impostato le preferenze, è necessario chiudere e riaprire il programma. Per vedere un canale è sufficiente cliccare sul nome per visualizzarlo in VLC.

martedì 10 novembre 2009

Google Wave...

...ora che ce l'ho, che me ne faccio? :-D

lunedì 9 novembre 2009

Geek humor...
















Altre immagini su xkcd.com.

martedì 3 novembre 2009

lunedì 2 novembre 2009

Alla faccia di Sarkozy e del malvagio impero SIAE

Nella speranza che prima o poi lo capiscano anche politici, cantanti e case discografiche...

La ricerca
I migliori clienti di musica? I pirati
Chi scarica canzoni illegalmente dalla Rete tende a comprarne anche di più

MILANO - I "pirati" saranno pure la bestia nera dell'industria musicale, ma potrebbero rivelarsi anche i suoi migliori clienti. L'apparente paradosso emerge da uno studio inglese condotto dalla società di ricerche Ipsos Mori e i cui risultati dovrebbero far drizzare le orecchie ai dirigenti delle case discografiche: chi scarica musica online illegalmente – dice l'indagine – tende anche a comprare più musica legale. In particolare i condivisori di note coperte da diritto d'autore sui network peer-to-peer sono gli stessi che spendono fino a 85 euro al mese per acquistare musica: ben 36 euro in più rispetto a chi non scarica illecitamente.

Carola Frediani
2 novembre 2009

martedì 20 ottobre 2009

The Webmaster's Rules

Webmaster's First Rule

La qualità dei contenuti di una pagina è inversamente proporzionale alla dimensione del font e alla quantità di colori utilizzati.

Corollario:
La qualità di un oggetto venduto su eBay è inversamente proporzionale alla dimensione del font e alla quantità di colori utilizzati.


Webmaster's Second Rule

L'uso intensivo di scrolling ed effetti JavaScript copiati da altri siti non farà di te un webmaster migliore, ma servirà solo a renderti orgoglioso di un sito fatto coi piedi.

Webmaster's Third Rule

Abbi pietà degli occhi dei visitatori. Il non saper utilizzare i codici esadecimali per i colori non ti autorizza a scrivere in  rosso su blu .

Webmaster's Fourth Rule

Probabilmente fare di tutto per rendere il tuo sito non compatibile con IE per poter indurre i visitatori a utilizzare Firefox ti farà sentire un pioniere dell'Open Source, ma avrà l'inevitabile conseguenza di farti perdere due terzi dei visitatori.

domenica 18 ottobre 2009

mercoledì 14 ottobre 2009

Il Codice d'Onore del Programmatore Klingon

All Klingons who develop code for the glory of the empire follow this Code of Honour for software code warriors.
  • Specifications are for the weak and timid.
  • State-of-the-art hardware is a prerequisite to do battle with code.
  • One cannot truly appreciate "Dilbert" without reading it in the original Klingon.
  • Indentation is for enemy skulls, not code.
  • Klingons do not "release" software. Klingon software escapes, leaving a bloody trail of design engineers and quality assurance people in its path.
  • Klingon function calls have no parameters. They have arguments! And they always win them.
  • Klingons do not debug. Our software does not coddle the weak.
  • Quality Assurance issues are best solved with a bat'leth.
  • A true Klingon warrior does not comment his code.
  • Our users shall know fear and cower before our software! Ship it! Ship it and let them flee like the dogs they are!

martedì 8 gennaio 2008

L'addio di Bill

Bill lascia il timone di Microsoft

Bill Gates lo ha ufficializzato: quest’anno lascerà Microsoft per dedicarsi completamente alla fondazione benefica che porta il suo nome e quello della moglie. E lo ha annunciato dal palco del Ces, il Consumer Electronics Show che si tiene in questi giorni a Las Vegas.

Bill Gates, come il suo amico e rivale Steve Jobs, fa parte della storia dell’informatica. Anzi “è” la storia dell’informatica. Senza il Dos oggi forse non esisterebbe l’informatica distribuita, il personal computer.

Windows Vista #1

Ma chi ha detto che Vista non piace?

Roma - L'ingresso sul mercato di Microsoft Vista non è stato tra i più trionfali, ed è vero che le critiche non sono mancate, ma molta è stata la confusione, un fatto per certi aspetti prevedibile.

A sostenere che attorno a Vista si sia man mano creata una cortina di nebbie che impediscono una chiara visione è Ars Technica, che scrive: "Tutto ciò è successo sinora e succederà ancora". Una sorta di maledizione: all'uscita di Windows XP c'era chi storceva il naso sostenendo la stabilità ormai conclamata di Windows 2000 Professional, e anche in quel caso si parlò di estensione dei tempi di supporto dei Windows esistenti. Uno scenario visto e vissuto anche con XP all'arrivo di Windows Vista.

Confusione sui risultati e sull'appeal di Win Vista, dunque, che sarebbe stata alimentata, secondo l'autorevole pubblicazione statunitense, anche da certi strilli di stampa: i consumatori, al di là del gradimento personale di Vista, continuano in realtà ad acquistare qualunque sistema operativo sia preinstallato sui PC che scelgono. E non ci sono prove di ripensamenti di massa, di tonnellate di consumatori che scelgano il downgrade a Windows XP.
Il problema per Microsoft, dunque, non si troverebbe sul fronte dei consumatori quanto, eventualmente, sul fronte business: Microsoft stessa ha dichiarato che il grosso del fatturato su Vista arriva dalla clientela OEM e business. Come insegna Giovanni Battista Vico la storia si ripete: quando Windows 2000 Professional era diventato stabile al punto da essere adottato ampiamente come client universale in moltissime enterprise, l'arrivo di Windows XP ha scoraggiato molti System Administrator. È assai difficile convincere un direttore tecnico che ha appena portato a compimento un progetto di informatizzazione e sta solo da poco godendo di funzionalità, stabilità e affidabilità senza precedenti, a rimettere tutto in discussione perché "è uscito quello nuovo".

In queste decisioni, estremamente delicate in ambito enterprise, le resistenze da vincere non riguardano semplici problematiche di driver incompatibili, di funzionalità rimosse o di novità più o meno utili, bensì abbracciano l'intero equilibrio di una grande struttura, business plan, resistenze culturali a livello di management.

Un'ultima cosa da notare è la contemporaneità delle fasi progettuali: quando è ufficialmente uscito Windows NT 4.0, Windows 2000 Professional era già in lavorazione e si cercava di dargli tutte le funzionalità di NT più le novità. Alla presentazione ufficiale di quest'ultimo, Windows XP era già nelle sale programmatori, "meglio e più di NT 4.0". Quando XP è stato presentato, già si lavorava a Vista: "Come XP, senza i difetti di XP". Ora che Vista è uscito, a Redmond si lavora su Windows 7. La tesi di Ars, dunque, è che occorra solo concedere al nuovo sistema il tempo necessario a non far rimpiangere quello precedente, proprio come accaduto con XP. Gli utenti Windows si preparino: Vista lo avranno, prima a casa e poi anche al lavoro.

Marco Valerio Principato
8 gennaio 2008


Fonte: Punto Informatico

sabato 29 dicembre 2007

Il Pinguino Rosso

Una sezione del sito azzurro imbrattata da pirati anonimi Palmieri (Fi): "Un atto di violenza che fa dispiacere"
Un pinguino comunista contro il sito di Forza Italia
este_07111022_10340

ROMA - Il sito di Forza Italia è stato attaccato da ignoti pirati informatici, che hanno sostituito alcune pagine con una schermata inneggiante al software libero. L'attacco, tecnicamente un defacement, ha coinvolto la sezione "Caccia alle bufale", pensata per smascherare alcune catene di disinformazione riguardanti l'attività del governo Berlusconi.

Dalla sera di domenica fino alla tarda mattina di oggi, sulla pagina www2.forza-italia.it campeggiava un logo "Linux" su sfondo rosso, nel quale la "x" finale è stata sostituita con falce e martello. Una scritta in inglese recitava: "Perché Micro$oft è per i capitalisti che usano Dos". L'attacco è stato segnalato al sito Zone-h alle 20,23 di domenica. A oltre 14 ore di distanza, il sito non era ancora stato ripristinato. "Abbiamo scelto di lasciarlo online così a lungo perché la cosa non passasse inosservata", ha spiegato a Repubblica.it il responsabile Internet di Forza Italia, Antonio Palmieri. "Si tratta di un atto di violenza che dispiace molto, specie a chi, come noi, crede che Internet sia uno strumento di libertà".

lunedì 24 dicembre 2007

Unix: Millennium Bug #2

Il mondo finisce il 19 gennaio 2038. Almeno nel mondo Unix

19 gennaio 2038. Segnatevi questa data sul calendario, perché si annuncia un altro "bel" millennium bug. I sistemi Unix, infatti, non possono calcolare le date successive al 2038.

Questo perché tengono traccia del tempo utilizzando un intero di quattro byte che rappresenta il numero dei secondi dal primo gennaio 1970. In pratica, un intero di 4 byte ha un valore massimo di 2.146.483.547: proprio questo tempo (conosciuto come "tempo massimo") corrisponde al 19 gennaio 2048, ore 3.14.07.

martedì 18 dicembre 2007

L'enensima bufala? Lo Speaker con acquario

Bufala o no, è troppo grottesco per non essere pubblicato! :-D

iPond, fermate l'iPod crudele

Prendono un pesce, come il Siamese Fighting, e invece dei 10 litri d'acqua di cui avrebbe bisogno per vivere, lo infilano in una bara da 650 millilitri. Non contenti integrano la bara trasparente con tutto il pesce in uno speaker.

Fish iPod Speaker