Seconda stella a destra,
questo è il cammino.
E poi dritto, fino a Tamino!
Poi la strada la trovi da te,
ma stai attento, che c'è Jango Fett!
(Fonte: non me la ricordo)
8 anni fa
MILANO - I "pirati" saranno pure la bestia nera dell'industria musicale, ma potrebbero rivelarsi anche i suoi migliori clienti. L'apparente paradosso emerge da uno studio inglese condotto dalla società di ricerche Ipsos Mori e i cui risultati dovrebbero far drizzare le orecchie ai dirigenti delle case discografiche: chi scarica musica online illegalmente – dice l'indagine – tende anche a comprare più musica legale. In particolare i condivisori di note coperte da diritto d'autore sui network peer-to-peer sono gli stessi che spendono fino a 85 euro al mese per acquistare musica: ben 36 euro in più rispetto a chi non scarica illecitamente.