Visualizzazione post con etichetta Politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Politica. Mostra tutti i post

mercoledì 31 marzo 2010

Obama versione Star Trek

Barack Obama versione Vulcaniano


"Live long, and prosper!"


Barack Obama versione Operations Division


Expendable...


Barack Obama versione Ferengi


"Once you have their money, you never give it back."


Barack Obama versione Borg


"You will be assimilated. Your biological and technological distinctiveness will be added to our own."


Michelle Obama versione Female Klingon


"Can I bite you?"


Michelle Obama versione Klingon: Worf



"Qapla'!"



Michelle Obama versione Klingon: Worf & Family


"I am NOT a merry man!"

lunedì 2 novembre 2009

Alla faccia di Sarkozy e del malvagio impero SIAE

Nella speranza che prima o poi lo capiscano anche politici, cantanti e case discografiche...

La ricerca
I migliori clienti di musica? I pirati
Chi scarica canzoni illegalmente dalla Rete tende a comprarne anche di più

MILANO - I "pirati" saranno pure la bestia nera dell'industria musicale, ma potrebbero rivelarsi anche i suoi migliori clienti. L'apparente paradosso emerge da uno studio inglese condotto dalla società di ricerche Ipsos Mori e i cui risultati dovrebbero far drizzare le orecchie ai dirigenti delle case discografiche: chi scarica musica online illegalmente – dice l'indagine – tende anche a comprare più musica legale. In particolare i condivisori di note coperte da diritto d'autore sui network peer-to-peer sono gli stessi che spendono fino a 85 euro al mese per acquistare musica: ben 36 euro in più rispetto a chi non scarica illecitamente.

Carola Frediani
2 novembre 2009

lunedì 12 ottobre 2009

L'università che «regala» un anno agli iscritti della Uil

I vertici del sindacato regionale valutano chi ha diritto allo «sconto»
L'università che «regala» un anno agli iscritti della Uil
Sessanta crediti per il triennio in legge alla Parthenope

ROMA — «Non c'è proprio niente di strano». Questo il commento del professor Fede­rico Alvino quando, due anni fa, saltò fuori che nell'università con il record di docenti imparentati, la Parthenope di Napoli, anche lui, preside di giurisprudenza, poteva vantare una parentela coi fiocchi. Sua moglie Marilù Ferrara è infatti la figlia di Gennaro Ferrara, ininterrottamente da oltre un ventennio rettore dell'ateneo. Una parentela, inoltre, dalle spiccate venature politiche. Alvino è consigliere comunale di Napoli, capogruppo dell'Udc. Invece il suocero è vicepresidente della giunta provinciale. Deleghe: politiche scolastiche e diritto allo studio.

Continua a leggere su Corriere.it

Sergio Rizzo
12 ottobre 2009

Fonte: Corriere della Sera

sabato 10 ottobre 2009

Intervista al Ministro Brunetta

Ministro, lei concede questa intervista a noi della "sinistra per male"?

(Renato Brunetta sorride) "Ma voi non siete per male!"

(Insisto) Per malissimo, direi, dal suo punto di vista.

"E lei che ne sa del mio punto di vista? Non prendete soldi dallo Stato, fate lotta-dura-senza-paura, siete mille volte meglio di tanti ipocriti assistiti che campano di sussidi".

Siamo tecnicamente antiberlusconiani.

"E chi se ne frega! È libertà di opinione, ci mancherebbe".

Il ministro mi riceve nel suo ufficio. Bella stanza, tavolone immenso, un grande modellino: una Ferrari rossa. Lui spiega: "La Ferrari per me è l'Italia migliore. L'Italia che vince, l'Italia che piace". Nel giorno della sentenza sul Lodo Alfano, Brunetta stupisce almeno due volte. La prima quando dice: "Quello che decide la Consulta è fisiologia del sistema democratico. L'unico giudice su chi governa sono comunque gli elettori". La seconda quando aggiunge: "Sono stato il primo a parlare di golpe. Mi hanno dato del matto... Ora nel centrodestra si svegliano". Secondo lei è in atto un golpe contro il centrodestra? "Oh sì. Lodo o non lodo, il tentativo di rovesciare il risultato elettorale è in atto". Ma il ragionamento di Brunetta parte da più lontano.